αὐτός di Gianluca Patti - αὐτός

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Il Colori del Silenzio

αὐτός
Pubblicato da in αὐτός · 9 Febbraio 2016
Festa di carnevale…musica, risate, giochi. Un’armonia di rumori e di colori, note distorte eppure perfettamente equilibrate sul pentagramma della vita. Osservo i bambini che in un oceano di divertimento navigano verso una rotta comune, uniti e coesi.

E tu piccolo mio sei qui vicino a me, nel silenzio, a guardare la nave che salpa.

Ma il tuo sguardo non si ferma alle vele mosse dal vento, va oltre, attraversa l’orizzonte.

Tu il mare già lo conosci, già lo hai attraversato molte volte, ma il tuo viaggio è un altro, la tua rotta diversa.

Non è un viaggio verso la vita ma dentro la vita stessa.

Ti osservo nella tua immota serenità davanti alla finestra a guardare il mondo che si affanna, mentre le risate dei bambini riempiono la stanza accanto.

Quante identità si alternano nella finzione di quei costumi.

Ma a te non interessa fingerti diverso.

Il senso della vita tu sai trovarlo nella sottile percezione di un universo che non ci è permesso conoscere.

Me ne racconti spesso con i tuoi sguardi ed i tuoi sorrisi, ma ancor di più con i tuoi silenzi.

Sono vette altissime e prati sconfinati, fiumi in pena e oceani immensi.

Ogni volta che ti guardo negli occhi mi sembra di spiccare il volo nel tuo cielo di pace senza orizzonti.

Prendimi per mano e insegnami il senso della vita e dell’esistenza

Perchè il mondo a cui appartengo non conosce serenità

Gianluca Patti



Noi, anime semplici e sinestetiche, che contestiamo l'involuzione delle convenzioni sociali, ingiustamente assolte da un dissacrante principio di inviolabile normalità dell'essere; noi che riconosciamo la perfezione dell'equilibrio universale nella compartecipazione esistenziale di ogni possibile diversità; noi, trasparenti e muti, ma silenziosamente estatici e mai infelici, non identifichiamo nelle parole il senso del nostro vissuto, ma ci affidiamo a purissimi silenzi e ricercata serenità, dove ogni suono può diventare colore, ogni colore mutare in voce ed ogni visione condurre lo sguardo verso molteplici possibilità percettive tra le infinite prospettive del vivere e dell'osservare.
L'autismo non ha confini, ma orizzonti infiniti; e non ha pareti, se non quelle che l'ignoranza della società sceglie di edificare. (Gianluca Patti)
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