Leggi e buona prassi per l’autonomia dei bambini e dei ragazzi autistici - Napoli per l'autismo 2020

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01/10/2017
Leggi e buona prassi per l’autonomia dei bambini e dei ragazzi autistici.
Il giorno 12/05/2016 scrivevo su questa rubrica: Con il nuovo governo regionale si parla ancora una volta di procedere, in tempi brevi, alla definizione di una legge in favore dei soggetti con autismo. Devo dire che é anche apprezzabile l'impegno a fare presto ma, in genere le proposte di legge pongono molto l'accento sull'organizzazione del lavoro di chi si occupa del problema e poco del reale miglioramento della vita dei soggetti autistici.
È' sempre previsto un osservatorio regionale, un centro di eccellenza, uno per la diagnosi precoce ma é ancora carente lo spazio dedicato al sostegno delle buone prassi”.
Qualche settimana fa la legge sui disturbi del neurosviluppo e dunque anche l’autismo, è stata approvata in Regione Campania.
Quanto sopra da me scritto è stato rispettato.
Giovanni Delrio diceva che qualche volta le leggi non sono utili se non accompagnate da quelle pratiche che nascono e si consolidano sui territori.
La nuova legge ha il merito, non irrilevante, di aver sollecitato un dibattito su problemi così delicati.
Vedo in rete un filmato dal titolo “Pizza, amore, gioia e inclusione” che parla di un progetto lavorativo per un bambino autistico.
Mi chiedo se non sia questa la via da seguire.
La corresponsabilità dei genitori nei percorsi di autonomia dei loro figli.
Stiamo portando avanti un modello evolutivo che mira all’autonomia dei bambini e ragazzi autistici.
Questo, sappiamo che non può realizzarsi senza la condivisione e la partecipazione attiva dei genitori.
È necessario che vada oltre il lavoro svolto da noi tutti in questi anni; che si abbandonino modelli “riabilitativi” ma si faciliti e si sostenga la piena inclusione scolastica e sociale.
Con il progetto Pass, Progetto di adozione scolastica e sociale, abbiamo pensato che fosse giusto dare sì gli strumenti più utili ai ragazzi autistici perché potessero essere più autonomi ma abbiamo pensato che era altrettanto importante lavorare con la comunità tutta a partire dai genitori.
Per l’inclusione scolastica nei quartieri vomero ed arenella si sono fatti passi da gigante grazie alla partecipazione attiva ed alla competenza della maggior parte delle/dei dirigenti scolastici e delle/degli insegnanti delle scuole di quartiere.
Per gli inserimenti lavorativi è necessario conoscere ed approfondire tutte le leggi in materia per aiutare i commercianti che hanno mostrato sensibilità e conoscenza delle diverse condizioni o anche per attivarsi come il papà del video sopra citato.
Sono convinta che gli apprendimenti da sostenere in tutti gli ambiti, familiare, scolastico, sportivo e sociale dei bambini e dei ragazzi con autismo siano quelli che hanno come finalità il raggiungimento di un maggiore livello di autonomia e quindi di libertà.
Luisa Russo
Napoli per l'autismo - Social Club
Luogo di integrazione culturale autismo e dintorni
Responsabile: Dott.ssa Luisa Russo
Centro Unico Aziendale per la salute mentale in età evolutiva - Asl NA1
Tel. 081.2549854-53
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